Berlino, la East Side Gallery: i murales della libertà

Più di un chilometro di murales lungo Mühlenstrasse, la storia del memoriale del Muro

La East Side Gallery di Berlino è una delle mete imperdibili, in ogni viaggio nella capitale tedesca che si rispetti.

Che si abbiano a disposizione poche ore o una vacanza più lunga, una puntatina a questi 1,3 chilometri di murales lungo Mühlenstrasse è tappa quasi obbligata.

Questa originale e suggestiva galleria d'arte 'open air' corre lungo il fiume Sprea: sono presenti opere di Kasra Alavi, Kani Alavi, Jim Avignon, Thierry Noir, Ingeborg Blumenthal e molti altri artisti.

Tra tutti i graffiti presenti i più famosi sono il bacio tra Erich Honecker e Leonid Brežnev e la Trabant targata 9-11-1989 che sfonda il muro, diventati entrambi vere icone rappresentative della città stessa.

Anche il lato interno della East Side Gallery è decorato, ma a differenza del lato che dà su Mühlenstrasse lì i disegni vengono rifatti più spesso.

La storia

Le autorità della Repubblica Democratica Tedesca, al tempo della costruzione della divisione, realizzarono soltanto il muro su Mühlenstrasse perchè il fiume fungeva già da 'corridoio', quasi fosse una divisione naturale tra i quartieri Friedrichshain (est) e Kreuzberg (ovest).

Originariamente la superficie era completamente bianca, e solo dopo la caduta della DDR questa lunga tela a cielo aperto fu donata agli artisti dell'epoca perchè la decorassero.

Il primo dei 106 murales dedicati alla libertà che ornano questa lunga sezione di muro ancora in piedi (che ai tempi faceva appunto parte di Berlino est) fu dipinto da Christine Mac Lean nel dicembre 1989.

Così la East Side Gallery divenne un vero e proprio memoriale di quel lungo, sofferto e difficile periodo in cui il Paese rimase separato (1961-1989).

Come raggiungere la East Side Gallery

Per arrivare alla East Side Gallery, le stazioni della metropolitana più vicine sono Ostbahnhof (quella che vi consigliamo) oppure Warschauer Strasse.

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