Street art. Intervista a Lucamaleonte

Leica - 2005 - Lucamaleonte

Intervistiamo Lucamaleonte, proprio quello che sabato espone alla Temporary Love Gallery in occasione della Notte Bianca.

Impossibile non notare alcuni suoi lavori a Roma, eseguiti spesso con Sten e Lex (ultimo avvistato un poster alla stazione Anagnina). Per tutti quelli che però non lo conoscono, in rete ci sono delle immagini. Oltre ai suoi stencil mi ha incuriosito la descrizione che Lucamaleonte fa di se stesso sulla pagina di Flickr. La maggior parte di noi scrive due righe, lui un fiume di parole.

Quale è il tuo background e cosa ti ha portato alla street art?

Ho sempre disegnato, da quando ho memoria mi ricordo di aver tenuto in mano una matita, e il mio interesse per la storia dell'arte è sempre stato vivo. L'essere passato al writing da piccolo mi ha avvicinato a questa sottocultura dalla quale non mi sono più allontanato, evolvendomi verso quella che viene chiamata street-art.

Descrivici il tipo di arte che fai e cosa di distingue dagli altri artisti

Innanzitutto, ancora non sono sicuro che quello che faccio possa essere definito come arte, l'idea un po' mi spaventa. Da un po' di anni, 5 o 6, lavoro principalmente utilizzando la tecnica dello stencil, ritagliando delle mascherine che sovrapposte a un supporto, tramite lo spray consentono di imprimere un disegno. Quello che mi distingue forse è la scelta di soggetti diversi dai ritratti, cosa molto frequente nella stencil art, e una precisione maniacale e malata per la realizzazione di particolari minuscoli, che concorrono a rendere il lavoro più realistico possibile.

Che cosa ti ispira o se preferisci chi?

Caravaggio, Bosch, Pontormo, Paolo Uccello, Andrea Pazienza e tantissimi altri, cerco comunque di farmi guidare, nella scelta dei soggetti, da quello che vedo sul momento, dall'istinto soprattutto.

Che cosa ne pensi del boom del mercato della street art e di tutto l'interesse che gira intorno? Secondo te ci si sofferma troppo sugli stessi nomi?

Questo aumento dell'attenzione rispetto al fenomeno della street art mi spaventa molto, perchè noto che ci si è avvicinati, ma con molta ignoranza, cercando di etichettare e bloccare il movimento con inutili definizioni senza conoscere realmente cosa ci spinge a fare quello che facciamo. Per quanto riguarda l'attenzione sempre sulle stesse persone non so, è strettamente legato all'ignoranza di chi cerca di trasformare la street art in uno sterile fenomeno mediatico speculandoci sopra, ma alcuni penso che se lo siano meritato.

Esponi spesso con Sten e Lex amici o rivali?

Sten e Lex sono due carissimi amici senza i quali non sarei a questo punto ora. Ovviamente oltre al piacere di lavorare insieme c'è un desiderio di confronto che porta inevitabilmente a una rivalità costruttiva, che aumenta sempre di più la voglia di migliorare, anche se i nostri stili sono completamente differenti e molto personali.

Che musica ascolti al momento e che libro stai leggendo?

Ascolto un po' di tutto, dal rap italiano, soprattutto i Colle der Fomento, a Vinicio Capossela, ai Tre Allegri Ragazzi Morti. Al momento sto leggendo Trilogia della città di K, di Kristof .

Altro che non ti ho chiesto che vorresti farci sapere su di te, sul tuo mondo?

Una domanda un po' imbarazzante! Vi posso dire che le pagine internet dove vedere i miei lavori sono www.fotolog.com/maleonte e www.myspace.com/lucamaleonte e se siete interessati ai miei lavori la mia mail è lcmlnt@libero.it.

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