Commentatori esteri: stroncatura netta del Padiglione di Sgarbi. Per il Times è scandalo nazionale


Come vi avevo anticipato, eccovi una sintetica rassegna stampa internazionale su come il Padiglione Italiano è stato recensito all'estero: il quadro è semplicemente desolante.

Durissimi i giudizi dei commentatori, che con voce unanime decretano il fallimento della proposta artistica e curatoriale di Sgarbi: Roberta Smith del New York Time parla di scandalo nazionale certo e artisti di qualità irrimediabilmente pessima; Harry Bellet per Le Monde non ha dubbi e ironizza: la croce di Pesce? ecco la perfetta rappresentazione dell'operazione Sgarbi, seppellire gli artisti italiani per festeggiare i 150 anni dell'unità nazionale...; Judith Benhamou-Huet di Les Echoes ci va giù davvero pesante: il padigliore fa urlare per la bruttezza e la mostra è un'accozzaglia di quadri indistinguibile da quella della sala pranzo del suo albergo; infine, Filippo Montefort per afp.com punta il dito su una mostra caotica e illegibile dove il visitatore si deve districare fra il meglio e il peggio.

Dopo il salto trovate riportati e tradotti gli stralci degli articoli (molto più densi e coloriti del riassunto: lettura atamente consigliata): ci sono anchhe i link per chi vuole approfondire. Altre recensioni (specie se il tono cambia) e tutti vostri commenti sono assolutamente benvenuti.

Roberta Smith, New York Times
"Un nuovo record negativo della Biennale è stato raggiunto dal vasto Padiglione Italia dove Vittorio Sgarbi [...] ha supervisionato un'installazione assurdmente densa di opere di circa 260 artisti italiani, la maggior parte dei quali irreparabilmente di pessima qualità. Suscitando dal cuore un'odio incredibilmente profondo, la mostra sarebbe uno scandalo nazionale, se l’Italia non ne fosse già tormentata da così tanti altri."
"A new and historic Biennale low is reached in the vast Italian Pavilion where Vittorio Sgarbi [...] has overseen a ludicrously dense installation of work by some 260 Italian artists, almost all of it unredeemable still-born schlock. Bristling with an unbelievably venomous hatred of art, the exhibition would be a national scandal, if Italy weren’t already plagued by so many."
https://artsbeat.blogs.nytimes.com/2011/06/02/venice-biennale-the-enormity-of-the-beast/

Le Monde, Harry Bellet
"Questa mostra, o piuttosto questa esibizione, è messa a punto dall'immensa croce [...] creata da Gaetano Pesce per la Triennale di Milano, dove al Cristo si sostituisce una rappresentazione rosso sangue dello stivale. L'Italia crocifissa e i suoi artisti seppelliti da Sgarbi: ecco un bel modo di festeggiare un anniversario."
"Cette exposition, ou plutôt cette exhibition, est ponctuée par l'immense croix [...] créée par Gaetano Pesce pour la dernière Triennale de Milan, où le Christ est remplacé par une représentation de la botte italienne, rouge sang. L'Italie crucifiée, et ses artistes mis au tombeau par Sgarbi, voilà une digne manière de fêter un anniversaire."
https://www.lemonde.fr/culture/article/2011/06/03/le-pavillon-italien-par-vittorio-sgarbi-indigne-et-douteux_1531508_3246.html

Les Echos, Judith Benhamou-Huet
"Il Padiglione Italiano fa inorridire per la sua bruttezza. L'accozzaglia di quadretti, più qualche tela buona, somiglia a quella della sala da colazione del mio hotel. Non o fatto tutto questo per... si dice il visitatore assetato che sogna in vano, all'Arsenale, un venditore di acqua minerale. Fortunatamente un po' più lontano c'è il video di Christian Marclay che non per nulla ha ottenuto il Leone d'Oro."
"Le Pavillon italien est à crier de laideur. L’accrochage à touche –touche de peinturlures, plus quelques toiles bien, ressemble à celui de la salle des petit dej’ de mon hôtel. J’ai pas fait tout ça pour… se dit le visiteur assoiffé qui rêve en vain, à l’Arsenale d’un marchand d’eau minérale. Heureusement un peu plus loin il y a la vidéo de Christian Marclay qui a d’ailleurs obtenu un Lion d’or."
https://blogs.lesechos.fr/judith-benhamou-huet/venise-les-jeux-olympiques-de-l-art-contemporain-la-suite-a5922.html

afp.com, Filippo Montefort

"[...] Il risultato: un accatastamento di opere, alcune interessanti altre meno, ma evidentemente senza alcun filo contuttore che possa dare una coerenza o una griglia di lettura d'insieme. In questo bric-à-brac, il pubblico deve districarsi fra il meglio e il peggio."
[...] Le résultat: un empilement d'oeuvres, certaines intéressantes, d'autres moins, mais bien évidemment sans aucun fil conducteur qui puisse donner une cohérence ou une grille de lecture à l'ensemble. Dans ce capharnaüm, le public doit côtoyer le pire et le meilleur."
https://www.lexpress.fr/actualites/1/culture/jesus-en-slip-a-la-biennale-d-art-de-venise-une-provocation-italienne_999190.html

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