Art Basel. Dal 15 al 19 giugno, l'arte contemporanea mondiale si ritrova in Svizzera

art basel

Paragonata alla Biennale di Venezia, nota al secolo come i "Gioghi Olimpici dell'arte mondiale", Art Basel è la kermesse tutta svizzera di arte contemporanea che completa un giugno denso di appuntamenti internazionali.

L'evento, arrivato alla sua quarantaduesima edizione (il primo Art Basel è stato inaugurato nel 1970), sarà aperto al pubblico dal 14 al 19 giugno prossimo, in attesa della manifestazione gemella che dal 2002 si svolge a Miami Beach (Florida) in dicembre. Eccovi intanto qualche numero della manifestazione: 300 galleriae da 5 continenti (Nord America, America Latina, Europa, Asia, Africa); 2,500 artisti rappresentativi dell'arte moderna e contemporanea, fino agli emergenti; 62,500 è infine l'ottimo risultato di affluenza raggiunto da Art 41 Basel (edizione dell'anno scorso).

Rimanendo in tema di analogie e differenze con la Biennale, la prima cosa che salta agli occhi è la strutura che supera l'idea della rappresentazione "per nazioni", tipica del modello Esposizione Universale. Più che le nazioni, i protagnisti dell'esposizione sono le gallerie. Il programma comprende una serie di filoni tematici, come Art Feauture (presentazioni e mostre monografiche u tei specifici); Art Statement (stand dedicati a un singolo artista emergente i una galleria); Art Unilimited (piattaforma sperimentale lanciata nel 2000 per dare spazio a grandi installazioni, video proiezioni, performance, insomma tutto quello che non è strettamente un quadro o una scultura); Art Parcour (10 location delo storico quartiere St. Alban di Basel trasformate da performance e installazioni site specific); Art Editions; Art Film, Book, Magazine (selezioe di film, libri e riviste); Art Recrds (sezione speciale inaugurata nl 2007 all'interno di Art Unlimited dedicata al vinile com mezzo di espressione artistica, producendo edizioni speciali e limitate per l'evento); e gli Art Basel Special Exhibition + Talks. Infine gli sponsor, dove campeggia fra tutti il colosso bancario UBS (ricordo che ad esempio il Padiglione Italia è gestito dal Mibac).

Art basel, dunque, un evento-fiera post-nazionale sostenuto e gestito con finanziamento prealentemente privato. Per farsi un'idea del programma, ache qui sterminato, è possibile conultare il catalogo online a questo link. È inoltre disponibile l'applicazione smarphone (da iPhone a Blackbarry) con mappa interattiva 3D, a quello che si legge sul sito.

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