Borderline Biennial. Sopravvivere all'Apocalisse


Un evento straordinario in un luogo straordinario.

Dal 18 agosto al 18 settembre prossimo "La Demeure du Chaos" (La Dimora del Caos) a Lione (Francia) ospita la terza edizione di Biennale Borderline. "Survive the Apocalypse" è il tema intorno al quale si confronteranno gli artisti/performer invitati. Il testo introduttivo del curatore Lukas Zpira è bello, forte e radicale quanto l'estetica del luogo (nella foto in alto potete vedere una panoramica della Demeure) e della locandina (nella gallery), dove campeggia la testa di una sorta di gladiatore steampunk. Un'estetica che è direttamente politica ed etica: "l'art est mort, tué par les mêmes cancers que notre monde" (l'arte è morta, uccisa dallo stesso cancro del nostro mondo). L'artista contemporaneo, immerso nel continuo flusso di informazione, nel guardare la realtà e nel raccontarla tramuta il suo gesto in azione: il caos è la sua materia prima, il suo "terreno fertile". E personalmente mi ritrovo molto sia nel primo che nel secondo assunto: overflow di informazione, caos, teoria della complessità, arte come processo e azione mi sembrano tutti elementi estremamente contemporanei. La radicalità di questo evento non si ferma alle parole: proseguendo nel testo leggiamo "no programm, no press, no money", frasi riportate anche nella locandina. Ciò significa in sintesi che: chi è realmente interessato alle informazioni le troverà; che Biennale Borderline e La Demeure gestiranno la comunicazione in proprio, quindi niente articoli pilotati, né pressione da parte dei giornalisti, e che foto e video saranno ospitati sui loro siti in modo integrale senza tagli né censure; tutto ciò è infine possibile perché l'organizzazione è autonoma anche a livello finanziario, cioè non ci sono ingerenze di sponsor esterni agli organizzatori.

L'evento è inoltre gratuito per il pubblico. Biennale Borderline ha ospitato performer del calibro di Stelark e Materia Prima. Altamente consigliato da pare mia un giro approfondito sul sito della Demure per assaporarne un po' il gusto e immaginare cosa possa essere dal vivo: la Demeure stessa è un'opera d'arte, la casa di Thierry Ehrmann, artista e fondatore di ArtPrice.com, nonchè ideatore della Biennial. Riparleremo sicuramente di questo progetto.

Borderline Biennial

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