Ai Weiwei scarcerato e condannato a pagare più di 1 milione di euro di multa

Come forse avrete saputo, lo scorso 22 giugno Ai Weiwei è stato liberato dalle autorità cinesi. Era stato incarcerato il 3 aprile 2011 perché la sua società, la Beijing Fake Cultural Development Ltd aveva eluso alcune imposte e distrutto alcuni libri contabili. La società fa in realtà capo a sua moglie, Lu Qing, che gestisce gli aspetti commerciali della carriera artistica di Ai.

La storia di Ai Weiwei è dunque la stessa di molti avvocati, attivisti, artisti e intellettuali cinesi, fatti sparire per futili motivi, ma in realtà presi di mira in quanto scomodi, critici del regime e promotori di cambiamento a livello sociale.

Per essere scarcerato Ai Weiwei è stato dunque 'costretto' a confessare. Adesso dovrà pagare circa 1 milione e 300mila euro per tasse arretrate e multe. Certamente per lui non sarà un problema, viste le quotazioni che hanno i suoi lavori. Resta il fatto che questa scarcerazione, che pure Angela Merkel ha salutato con felicità, non cambia di una virgola la politica repressiva del regime cinese.

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