A Viareggio il 'Genio dei Macchiaioli' sotto la lente di Mario Borgiotti

Il Genio dei Macchiaioli. Mario Borgiotti: occhio conoscitore, anima di collezionista

L'arte moderna italiana vista attraverso gli occhi dei collezionisti. E' questa, in estrema sintesi, la visione culturale del Centro Matteucci di Viareggio, che, ad un anno dall'avvio delle attività espositive, torna oggi con una grande mostra. Protagonista, a questo giro, la figura di Mario Borgiotti, livornese d'adozione fiorentina.

Definito non a caso un “marchand – amateur” (si potrebbe tradurre come 'un mercante autodidatta', ma forse anche come 'un mercante appassionato') Mario Borgiotti fu tra i massimi interpreti nel movimento Macchiaiolo, intessendo rapporti con pittori come Lega, Fattori, Signorini, Abbati, Borrani, Cabianca, D’Ancona.

Mario Borgiotti: occhio conoscitore, anima di collezionista porta a Viareggio fino al 13 novembre circa 60 opere, rappresentative della forza del suo sguardo, che seppe influenzare non poco il gusto dell'epoca e quello a venire. Quadri come La scolarina, Maremma, Episodio della campagna contro il brigantaggio e La libecciata a Castiglioncello di Fattori; L’uscita dalla messa di Puccinelli; Tra i fiori del giardino, Le rose della primavera e L’adolescente di Lega; Il Ponte Vecchio a Firenze, Uliveta a Settignano e Bimbi a Settignano di Signorini e molti altri.

Il Genio dei Macchiaioli. Mario Borgiotti: occhio conoscitore, anima di collezionista
Il Genio dei Macchiaioli. Mario Borgiotti: occhio conoscitore, anima di collezionista
Il Genio dei Macchiaioli. Mario Borgiotti: occhio conoscitore, anima di collezionista
Il Genio dei Macchiaioli. Mario Borgiotti: occhio conoscitore, anima di collezionista

  • shares
  • Mail