La Gioconda torna a Firenze? Timida apertura del direttore del Louvre


La Gioconda torna a Firenze? Sembra un po' una richiesta bizzarra, ma in qualche modo a Firenze la Gioconda ci è stata. Proprio nella città gigliata Leonardo cominciò a dipingere il quadro, come ci testimonia il Vasari, che fu però ripreso e ritoccato dal maestro almeno tre volte, come ha riportato l'analisi ai raggi X. L'opera venne comunque comprata da Francesco I, re di Francia, al prezzo di 4.000 ducati.

Fatta questa premessa, l'ultima volta che la Gioconda ha visitato forzosamente l'Italia, è stato nel 1913. Venne infatti rubata dal Louvre nel 1911 da un ladro italiano, che tentò di rivenderla due anni dopo a un antiquario fiorentino. Allora fu brevemente esposta alla Galleria degli Uffizi, prima di tornare al Louvre.

Adesso è sempre Silvano Vinceti, a presiedere il Comitato per il rientro della Gioconda a Firenze nel 2013, sostenuto dal Ministro dell Cultura Giancarlo Galan e dal Sindaco di Firenze Matteo Renzi. Vinceti sostiene che "questo sarebbe un evento di enorme valore storico e culturale, nonché una occasione meravigliosa per tutta l'Italia", intenzionato a raccogliere 100.000 firme nei prossimi mesi per sostenere la campagna.

Nonostante le timide aperture di Vincent Pomarede, direttore del Louvre, le possibilità del tour della Gioconda in Italia sono davvero poche ("ogni tentativo di muoverla provocherebbe danni ingentissimi"). Dopo la vacanza americana (Washington e New York) nel 1962, l'ultima 'uscita' risale al 1974, quando fu esposta a Mosca e Tokyo.

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