Pareti trasparenti per la pittura della coreana Nanan

Gorila in the kitchen-N.Y. 2007-Nanan

La "pittura su vetro" dell'artista coreana Nanan (Na tradotto significa Me, e lei ci ha giocato creando il nome Nanan) potrebbe essere definita come la terza via rispetto alla street art e alla pittura. Non è un murale tradizionale, perché non c'è muro, e non è una dipinto perché non c'è tela, ma si avvicina a tutte e due le cose e allo stesso tempo se ne allontana. E' una versione moderna dei vetri dipinti delle chiese, ma allo stesso tempo è una forma d'arte terribilmente tempornaea e intangibile.

Questo fa parte del fascino di questi lavori ed è quello che poi ha spinto Nanan a proseguire sulla via. Dipinge per poche ore nell'arco di una settimana così da osservare i mutamenti della sua pittura sulla parete trasparente e gli effetti che la luce provoca sul colore.

Giovane ma già con molta esperienza, ha lavorato per MTV, per LG Electronics ed è apparsa al Resfest coreano.

Via | Casamica

  • shares
  • Mail