Eccezionale scoperta, il 'Salvator Mundi' è un dipinto di Leonardo da Vinci

Un quadro originariamente venduto per 60 euro nel 1958 all'asta, potrebbe in realtà essere un'opera di Leonardo Da Vinci e valere circa 150 milioni di euro (un vero record di vendita). Si tratta del Salvator Mundi (o Salvatore del mondo che dir si voglia), un olio su tavola di legno (dimensioni 66x47 cm), che ritrae Cristo con la mano destra che benedice e la sinistra che sorregge un globo.

Da principio il quadro era stato attribuito ad un allievo di Da Vinci, Antonio Boltraffio, ma, ad una più attenta analisi, è emersa l'ipotesi che l'abbia dipinto lo stesso maestro. Secondo alcune ricerche, potrebbe trattarsi di un dipinto scomparso, che era stato di proprietà dei re Carlo I e Carlo II d'Inghilterra. Ne sono convinti Martin Kemp, professore emerito di Storia dell'Arte all'Università di Oxford e un pool diesperti americani ed italiani. Molte infatti sono le caratteristiche in comune con un altro quadro del maestro toscano, il San Giovanni Battista del Louvre di Parigi. Ma anche il restauro, che ha rimosso strati di vernice scoloriti e ritocchi posticci applicati durante tentativi di restauro precedenti, avrebbe rivelato la mano di Leonardo.

Oggi l'opera fa parte di una collezione privata americana e sarà presentata pubblicamente per la prima volta alla National Gallery di Londra prima di Natale.

Il Salvator Mundi prima e dopo il restauro
Il Salvator Mundi prima e dopo il restauro

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