Attribuita a Michelangelo una crocifissione conservata a Oxford

Attribuita a Michelangelo una crocifissione conservata a Oxford

Dopo il caso del Salvator Mundi di Leonardo riconosciuto da un pool di esperti internazionali, la cui attribuzione è stata però messa in dubbio da alcuni lettori su questo blog, eccoci con un altro 'ritrovamento'. Un dipinto della crocifissione conservato in una residenza di gesuiti a Oxford, attribuito fino ad oggi a Marcello Venusti (contemporaneo del Buonarroti), è stato attribuito a Michelangelo da Antonio Forcellino, storico dell'arte e restauratore a cui già si deve  l'attribuzione a Michelangelo della statua di papa Giulio II.

Il quadro rappresenta una Crocifissione con la Madonna, San Giovanni e due angeli ed è stato analizzato utilizzando tecniche ad infra rossi per stabilirne la datazione. Fu acquistato nel 1930 ad un'asta, ma inizialmente era stato di proprietà della famiglia Cavalieri. Sulla base anche di alcuni dati emersi dagli studi di Lucinda Byatt infatti, Tommaso Cavalieri, secondo l'Oxford Dictionary of Art, era "un giovane nobile di grande bellezza fisica che Michelangelo ha incontrato nel 1532 e per il quale aveva un attaccamento appassionato ed emotivo". Il quadro potrebbe dunque rappresentare un dono d'amore dell'artista.

Secondo Forcellini sarebbero poi due i 'sospetti Michelangelo': l'altro è una Pietà di proprietà di una famiglia di New York.

Attribuita a Michelangelo una crocifissione conservata a Oxford
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