Pillole dalla Biennale di Venezia: 'Chance' di Christian Boltanski al Padiglione francese

Christian Boltanski è una figura che qui su Artsblog abbiamo sempre apprezzato. Per il Padiglione francese della Biennale 2011 ha presentato Chance. Sulla linea di confine tra destino, caso e ineluttabilità, il maestro francese ha costruito un'intricata installazione: un'impalacatura, una struttura ferma che è perennemente tenuta in movimento, instabile, dal lavoro di un nastro trasportatore che trasporta fotografie di neonati.

Soprannominata grossolanamente 'la ruota della fortuna', l'installazione si completa con due stanze laterali, dove due contatori riportano il progresso a livello numerico della popolazione mondiale. Da una parte le morti, in rosso, dall'altra le nascite, in verde. Attraverso un software, i numeri sono processati ogni sera a mezzanotte: ogni giorno ci sono il numero delle nascite è circa 200.000 volte superiore al numero delle morti.

Di lato, uno schermo proietta una serie di frammenti di volti di anziani e bambini, al pubblico la possibilità di ricomporli. Per chi non capita a Venezia, c'è anche un'installazione web: chi riesce a ricomporre un volto cliccando casualmente nel minuto che l'artista ha concesso ad ognuno ogni giorno riceve un premio dallo stesso Boltanski.

Insomma, un grande gioco che prende in considerazione le possibilità casuali e caotiche dell'esistenza e dell'esperienza. Una serie di frammenti che compongono un unico indefinibile: il viaggio etimologico nei significati translinguistici della parola chance.

  • shares
  • Mail