Un po' public art un po' libro d'artista: ecco la book art

Book art alla Biblioteca Nazionale di Scozia

All'interno del fenomeno dei libri d'artista, potremo dire 'oltre', si collocano alcuni episodi di book-art che sono stati avvistati negli ultimi mesi in giro per l'Europa. L'aspetto interessante è che non tutte le installazioni sono segnalate all'interno delle biblioteche e ciò crea un grande meccanismo di sorpresa.

Mi è capitato qualche mese fa alla Kulturhuset di Stoccolma, ero lì che giravo tra gli scaffali della sezione arte e tecnologie ed all'improvviso, quando meno te l'aspetti, spuntano libri-scultura e libri interattivi. Si tratta appunto di piccoli eventi espositivi spesso non segnalati, a volte di vere e proprie micro-installazioni non autorizzate. Quale miglior supporto a livello di visibilità e praticità che gli espositori delle biblioteche pubbliche, al cui fianco transitano centinaia di persone quotidianamente.

Un tentativo arte pubblica, che in molti casi viene progettato di concerto con le biblioteche, in altri avviene più spontaneamente, assomigliando al fenomeno del bookcrossing. Nelle scorse settimane alla Biblioteca Nazionale di Scozia è stato scoperto un 'poetree' su uno scaffale. Il 'poetree', un libro/albero con numerose pagine tagliate per diventare una scultura e una nota allegata con una citazione di Patrick Geddes e il nome Twitter della biblioteca, @byleaveswelive.

Un altro dei pezzi che e vedete nella galleria fotografica qui sotto è stato trovato nella stanza di Robert Louis Stevenson, presso il Centro di Narrazione con una strana nota, quasi da caccia al tesoro: "C'era una volta c'era un libro, e nel libro era un nido, e nel nido era un uovo, e l'uovo era un drago, e il drago era una storia".

Book art alla Biblioteca Nazionale di Scozia
Book art alla Biblioteca Nazionale di Scozia
Book art alla Biblioteca Nazionale di Scozia
Book art alla Biblioteca Nazionale di Scozia

  • shares
  • Mail