Il Murale di Milwaukee di Keith Haring in mostra a Chieti


Dal 30 luglio 2011 al 19 febbraio 2012 il Museo Archeologico Nazionale - La Civitella di Chieti ospita i 24 pannelli in legno del Murale di Milwakee di Keith Haring, lungo 30 metri e alto 2, realizzato nell'aprile del 1983 in occasione dell'apertura del Museo Haggerty.

Un ulteriore passo in avanti verso il riconoscimento della street-art come disciplina artistica a tutto tondo, in cui i vari performer trovano codici personali e archetipici; come Haring (scomparso nel 1990) che all'inizio della sua carriera usava come tag le immagini stilizzate di cani, per essere facilmente riconoscibile. E allo stesso modo poi rappresentava anche le silhouettes di bambini, che insieme ai cani erano tra i suoi soggetti preferiti.

Anche se poi tra i leitmotiv dominanti di quest'opera -come di altre- (il televisore con le ali, la faccia con 3 occhi, l'uomo con la testa di serpente e il ballerino con un televisore al posto della testa), spicca anche la danza, con le tante figure animate, intente in un movimento che richiama la break-dance; in un articolo del Corriere, dicono che lo stesso Haring sarà forse protagonista di un restauro in quel di Pisa, dove risiede la sua ultima grande opera, il Tuttomondo, dipinto all'esterno della Chiesa di Sant' Antonio Abate.

Immagine | Archimagazine

  • shares
  • Mail