Notte Bianca di Roma: il passo di Alfredo Pirri


Attendo con molta curiosità l'intervento installativo site specific studiato da Afredo Pirri per il Foro di Cesare a Roma, che sarà inaugurato alle 18 del 7 settembre in occasione di "Aspettando... La Notte Bianca". Il tema delle luci e del loro impatto sullo spazio urbano e in generale sull'arte è tra i fili conduttori dell'evento romano e forse in generale di questo tipo di manifestazioni en plain air. Ne abbiamo dimostrazione nei lavori proposti da Giancarlo Neri, Philipp Geist e altri. Luce e immagine sono anche elementi della riflessione di Pirri, che usa come materia per il suo intervento gli specchi, che abbiamo già incontrato nella mostra di Paolo Hermanin.

Peculiare e suggestivo l'uso che ne fa Pirri, nell'installazione "Ultimi passi. Un segno nel Foro di Cesare", cura di Ludovico Pratesi e allestita fino al 15 ottobre: l'artista cosentino ricopre il travertino della pavimentazione dell'area archeologica, 400 metri quadri, con uno strato di specchi. Su questa superficie vitrea e riflettente, che amplifica lo spazio circostante ed è ben visibile per i passanti di via dei Fori Imperiali, il pubblico è invitato a camminare, frantumando passo dopo passo il pavimento, in modo analogo a quanto proposto anche nell'Ex Chiesa di Santa Maria del Suffragio a Pesaro.

Via| lanottebianca.it

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