Banksy omaggia Amy Winehouse? No. E' Pegasus

Amy Winehouse - Pegasus I fan di Banksy si saranno chiesti: come è possibile che un personaggio di rottura come Banksy omaggi in questo modo, con una sua opera, un'icona pop e mainstream come Amy Whinehouse?

D'accordo: la cantante è morta in circostanze che hanno a che vedere con un certo qual maledettismo interiore ed è stata un personaggio in qualche modo "di rottura". Ma Banksy si occupa d'altro.

O forse, i veri fan di si saranno subito accorti che la foto pubblicata da Art Happy qualche giorno fa non era assolutamente un Banksy? Perché a guardarla bene, di Banksy quell'immagine ha poco o niente: non basta fare stencil (o simili) per essere lui. In quel caso, complimenti a chi ha capito.

Anche perché la firma c'era: un piccolo cavallo alato accanto al polpaccio della cantante, usato come una tag per indicare uno street artist di nome Pegasus. Che aveva inteso lasciare così il suo ricorto alla Winehouse, nelle strade di Londra. Precisamente a Camden Lock. Online c'è anche il suo Facebook ufficiale, con una serie di lavori. Dove appare anche il curioso santuario creato da Pegasus per Amy.

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