Welcome to Pine Point. La soria di un villaggio che non c'è più


Welcome to Pine Point è un documentario interattivo prodotto nel 2010 dalla National Film Board of Canada.

Pine Point è una cittadina che non esiste più, letteralmente. Negli anni, una serie di motivi (che non spiego perchè vi invito a guardare il documentario) hanno portato alla cancellazione del nucleo abitativo, tanto che non ne è rimasta traccia nemmeno sulla mappa. È una storia i memoria, di amore e di conflitto. Di memoria perchè Pine Point esiste oggi solo grazie agli album fotografici, ai video e i ricordi delle persone che la abitavano. Di amore, perchè quelle persone realmente amavano la loro città. Di conflitto perché le stesse non hanno più un luogo da chiamare "casa".

Quello che ci interessa qui è anche e soprattuto però il modo in cui questa storia è stata raccontata. Mischiando testi (Welcome to Pine Point è anche un libro nella forma tradizinale del volume cartaceo), imagini, audio, animazioni e ipertesto, il risultato è una delicata storia interattiva, ce possiamo scorrere e navigare, cliccarre, vedere e ascoltare andando a questo link. L'estetica è artigianale, volutamente sporca. Il sapore che lascia in bocca è quello di un vecchio album di foto, o ancora meglio di un iario su cui insieme alle parole sono stati incollati ritagli di vecchi giornali, il biglietto di un concerto, i sottobicchieri del bar.

Complimenti agli art director, Michael Simons e Paul Shoebridge.

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