La Svizzera e i suoi musei: 5 tappe da non perdere

Dal Museo nazionale svizzero al Zentrum Paul Klee, passando per Museo dei carillon e degli automi, Museum Tinguely e Museum H.R. Giger

L'offerta culturale svizzera è tra le più ampie del mondo (confrontando territorio e numero di musei) e copre i temi più disparati. L'attenzione all'arte è da sempre molto alta nel Paese, tanto che è stata ideato un passaporto speciale, il Passaporto Musei Svizzeri che permette l'accesso per un anno a più di 480 musei, collezioni permanenti e esposizioni temporanee (costo adulti CHF 155.- adulti PLUS CHF 188.- famiglia CHF 277.-).

Ovviamente non vi elencheremo tutti i musei visitabili in Svizzera perchè sono davvero moltissimi, ma abbiamo scelto per voi cinque poli espositivi davvero da non perdere.

Museo nazionale svizzero

La storia culturale della Svizzera dalle origini ai nostri giorni è contenuta nel Museo nazionale svizzero a Zurigo. Il museo, situato tra la stazione centrale e il Platzspitz Park, ricorda un po' un castello delle favole ed è stato realizzato da Gustav Gull nel 1898, in occasione dei 50 anni della prima Costituzione federale.

Zentrum Paul Klee

Il Centro Paul Klee a Berna è stato progettato dall'architetto Renzo Piano. Inaugurato nel 2005 è un polo per la promozione e la conoscenza dell'opera di Paul Klee (1879-1940), pittore tedesco nato in Svizzera da padre tedesco e madre svizzera.

Al suo interno ci sono 4000 opere dell'artista (esposte in una selezione a rotazione regolare di 120 - 150 opere), ma anche molti oggetti privati e le opere di Vasilij Kandinskij, Franz Marc e Alexej von Jawlensky che Klee ricevette in regalo.

Museo dei carillon e degli automi

Museo pittoresco invece il Museo dei carillon e degli automi a Sainte-Croix, comune conosciuto come capitale mondiale della musica meccanica. Il Museo CIMA - Centre International de la Mécanique d'Art (Centro Internazionale della Meccanica Artistica), che si trova nella ex-fabbrica della Ditta Paillard, ospita oggetti come carillon, scatole musicali e il fonografo a cilindri.

Museum Tinguely

Il Museo Tinguely di Basilea è stato progettato nel 1996 dall'architetto ticinese Mario Botta, e contiene la più grande collezione al mondo di opere dello scultore svizzero Jean Tinguely (1925-1991).

Al suo interno sono custodite anche lavori di Eva Aeppli, prima moglie dell'artista, e di Niki de Saint Phalle, seconda consorte, insieme a documenti correlati alla vita dell'artista. Il polo espositivo ospita sia la collezione permanente che mostre temporanee su artisti contemporanei di Tinguely.

Museum H.R. Giger

Quello più particolare e inquietante di tutti è il Museum H.R. Giger, dedicato allo scultore svizzero Hans Ruedi Giger. Forse il suo nome così su due piedi non vi dirà molto, ma sappiate che per molti anni ha lavorato nel mondo del cinema: nel 1979 ha creato in collaborazione con Carlo Rambaldi la creatura protagonista del film "Alien" di Ridley Scott, e nel 1980 ha vinto il premio Oscar per i migliori effetti speciali.

La casa-museo inaugurata nel 1998 è stata realizzata all'interno del castello medioevale di St.Germain, nel comune di Gruyères. La collezione permanente ospita molti dei lavori più importanti dell'artista (scomparso recentemente) tra pitture, sculture, mobili e opere per film.

SWISS CITIES - ART & ARCHITECTURE
Museum Tinguely

Foto | Swiss-image.ch

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