Der Blaue Reiter: la storia del gruppo artistico nato a Monaco di Baviera

Tra gli aderenti alla corrente Vasilij Kandinskij, Franz Marc, Paul Klee, August Macke, Alexej von Jawlensky e Marianne von Werefkin

A Monaco di Baviera nel 1911 in risposta all'esclusione da una mostra del quadro di
Vasilij Kandinskij "Il giudizio universale" da parte della Nuova Unione degli Artisti (Künstlervereinigung), il pittore insieme a Franz Marc, Paul Klee, August Macke, Alexej von Jawlensky, Marianne von Werefkin e ad altri fondò Der Blaue Reiter.

Il gruppo, che prendeva il nome dalla passione di Kandinskij per il colore blu e dall'amore di Marc per i cavalli - esiste anche un'opera del 1903 con il nome Der Blaue Reiter sempre di Kandinskij -, non aveva un vero e proprio manifesto, ma pubblicava periodicamente un bollettino.

Tra il 1911 e il 1912 organizzarono anche alcune esposizioni: la prima (Erste Ausstellung der Redaktion Der Blaue Reiter/Prima esposizione del gruppo del Der Blaue Reiter) venne allestita il 18 dicembre 1911 presso la Galleria Moderna di Thannhauser Heinrich a Monaco di Baviera, e vennero esposte 43 opere di 14 artisti. In seguito la mostra divenne itinerante e dal gennaio 1912 al luglio 1914 arrivò anche nel resto d'Europa.

Dal 12 febbraio al 2 aprile 1912 alla Neue Kunst Hans Goltz sempre a Monaco si svolse la seconda esposizione. Ma il Der Blaue Reiter ebbe vita breve: il gruppo infatti si sciolse nel 1914 sia per divergenze di opinioni che per lo scoppio della Prima Guerra Mondiale, in cui Franz Marc e August Macke persero la vita (Kandinsky, von Werefkin e von Jawlensky furono costretti a fuggire).

Oggi è possibile ammirare una vasta collezione di opere del Der Blaue Reiter presso la Lenbachhaus, il museo in Luisenstrasse ospitato in quella che era la residenza privata del pittore Franz von Lenbach (1836-1904).

cavaliereazzurro

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