Il Quarto Stato conteso

Quarto Stato

Il Quarto Stato crea polemiche nella città di Milano. Uno dei quadri più famosi e noti (ma il cui autore è ignorato dai più), a oggi sito nel Museo del '900, è stato reclamato dall'assessore alla cultura Stefano Boeri a Palazzo Marino, sede del municipio. Come già raccontato dai colleghi di 02blog, la questione è la seguente: l'attuale ubicazione non renderebbe giustizia all'opera che, già solo per le dimensioni (293×545 cm), avrebbe più respiro e visibilità nella sede del comune. Secondo l'assessore, infatti, il quadro risulta sacrificato e in una posizione defilata. Per chi non avesse mai visitato il museo, è la prima opera che si incontra percorrendo una rampa a spirale che porta alle sale ed è protetta da una teca di cristallo. Secondo Boeri lo scopo del trasferimento sarebbe quello di

«restituirgli la sua forza e restituirci la possibilità di una contemplazione all´altezza dell´opera».

Per Vittorio Sgarbi la sede «sublime» sarebbe la grande Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale: qui il quadro fu esposto, da solo, per tre mesi in una mostra. Appoggiato a terra.


«Il Quarto Stato - spiega - necessita di spazio, per dare il senso di quel popolo che avanza, e la Sala delle Cariatidi è anche in contiguità fisica con il Museo del ‘900».


Il dipinto realizzato da Giuseppe Pellizza da Volpedo, difatti, non solo raffigura una scena di vita sociale, lo sciopero, ma costituisce un simbolo: il popolo, in cui trova spazio paritario anche una donna con il bambino in braccio, sta avanzando verso la luce. E' più che legittimo, quindi, ripensare ad uno spazio dove possa avere maggiore visibilità. L'idea, sposata subito dal sindaco Giuliano Pisapia, ha aperto un acceso dibattito. Il primo a dirsi contrario è Italo Rota, l'architetto che si occupò della ristrutturazione delle sale. Ma anche la direttrice del museo, Marina Pugliese, è dubbiosa e ricorda che la posizione del Quarto Stato rientrava nel progetto con cui Rota vinse un concorso architettonico e che tutto il museo ruota intorno a questa scelta.

Noi attendiamo la decisione e non badiamo alle polemiche. E' però doveroso specificare che l'accesso al Museo del '900 è a pagamento, ma che il Quarto Stato è accessibile gratuitamente, proprio perché è stato inserito nella parte antecedente l'ingresso alle sale, ed è visitabile tutti i giorni dell'anno. A dispetto delle dichiarazioni e dei commenti che si sono susseguiti sui quotidiani in questi giorni. A Palazzo Marino sarebbe accessibile in egual misura?

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