Tagli e buchi. Lucio Fontana scultore

Lucio Fontana - Concetto spaziale - Natura - 1960

E' stata inaugurata al Castello di San Giorgio, "Lucio Fontana scultore".

Le sculture ancora figurative degli anni ’30, i buchi e i tagli dei “concetti spaziali” che lo resero famoso sono disposti nelle sale del castello appena restaurato. In mostra anche “Ambiente Spaziale a Luce Nera”, replica di una fortunata installazione presentata alla Galleria del Naviglio di Milano nel 1949, ed i suoi splendidi disegni, che, figurativi o astratti, sono sempre eseguiti con un segno deciso e radioso, di un’eleganza rara. Lo stesso segno netto e imperioso dei tagli.

Ma parlando di tagli e buchi non resisto, ed a costo di un po’ di credibilità, voglio pubblicamente rendere omaggio a quel mio amico che qualche anno fa, di ritorno da una visita forzata alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna, giurava di aver visto le tele di un certo Jimmy Fontana sfregiate con un taglierino. Non ho mai capito fino a che punto stesse scherzando.

D’altra parte l’ingenerosa critica del mio amico non è stata certo la prima se Ludovico Pratesi in un recente articolo scrive: “«Prima faceva i buchi, adesso fa i tagli e rompe le palle». Fra i tavolini del bar Giamaica, ritrovo degli artisti milanesi nei primi anni Sessanta, ci si riferiva così a Lucio Fontana”.

A Mantova, Palazzo Ducale - Castello di San Giorgio, fino al 6 gennaio 2008.

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