Street art. Intervista a Frocoli/Brocoli

Caos nella città - Frocoli

Vengono dal Cile e sono un gruppo di designer e street artist che si riuniscono sotto il nome di Frocoli/Brocoli. Si occupano di illustrazione e usano gli strumenti del web 2.0 per diffondere la loro arte e testimoniare cosa accade tra i giovani artisti del Cile e dell'America Latina. Flickr è diventata la loro vetrina (ed è proprio qui che li ho conosciuti) dove espongono con il nome di Frocoli, il blog invece è la community che vogliono creare e si chiama Brocoli.

Potete raccontarci qualcosa di Frocoli su Flickr e del blog Brocoli, quale è la differenza? Come avete scelto i nomi?

Il blog è un tentativo di creare una community e un modo per informare il pubblico di quello che sta accadendo nell'ambito del design e della street art in Cile e in America Latina. Il blog è aperto a tutti quelli che vogliono inviarci notizie e far conoscere il proprio lavoro. Flickr è diventata la nostra vetrina personale, dove possiamo postare tutto quello che vogliamo senza sovrapporci al blog. Brocoli (il nome) ci rappresenta, è naturale, organico, cattura abbastanza da essere un buon nome. In qualche modo rappresenta i nostri sogni, le nostre speranze e la nostra volontà di essere aperti a lavorare con qualsiasi tipo di persone. Frocoli è il risultato tra Brocoli e Flickr.

Siete un gruppo di designer/illustratori, a che cosa aspirate? Quale messaggio volete trasmettere?

Come designer la nostra fonte di reddito proviene dal lavorare con aziende. Brocoli e la creazione di personaggi ci dà la libertà di esprimerci senza restrizioni. Il nostro messaggio è quello di essere se stessi, esprimersi ed essere amichevoli. C'è abbastanza tristezza e guerra nel mondo, portare un pò di felicità è necessario.

Che cosa sta accadendo ora sulla scena artistica cilena? Qualcosa di nuovo che avete notato recentemente che sembra interessante?

La scena artistica cilena sta lentamente cambiando, una nuova generazione di artisti con un background ed esperienze diverse sta crescendo fuori dalle correnti principali. Non sono rappresentati da musei o gallerie. Stanno lentamente emergendo grazie ai loro sforzi e al pubblico che comincia a riconoscerli. Un grande cambiamento sta venendo fuori, dal momento che la percezione tradizionale dell'arte viene sfidata da questa nuova ondata di artisti.

Notate delle differenze tra la street art cilena e quella europea in quanto a stile e messaggi?

La differenza principale non sta nello stile o nel messaggio. Fondamentalmente poca gente prende seriamente la street art qui. Poche gallerie vogliono esporre opere di questo tipo. Inoltre le risorse e i materiali sono più limitati. Uno stile proprio cileno si sviluppa man mano che più artisti fanno riferimento alla nostra cultura e trovano i loro mezzi per comunicare.

Persone o luoghi che vi ispirano.

Due di noi hanno vissuto negli Stati Uniti quando erano bambini, così la cultura americana ha una grande influenza sul nostro lavoro. Inoltre la tecnologia, i computer e internet. I fumetti e i cartoni animati giapponesi e americani. Alan Fletcher, Salvador Dali, Gary Baseman, Bounty Hunter, Friends with You, Keith Haring, Andy Warhol e una lista infinita di altri artisti. La gente nelle strade, tutti sono potenziali personaggi pronti a nascere.

Quale è la vostra opinione riguardo al social networking e al blogging? Lati positivi e negativi secondo la vostra esperienza.

Internet rappresenta un grande mezzo per poter raggiungere un pubblico più vasto. Sono passati pochi mesi da quando abbiamo lanciato il blog e flickr e la risposta è stata incredibile. Grazie al social networking possiamo liberarci dai mezzi tradizionali di pubblicità e possiamo raggiungere le persone che condividono i nostri interessi senza preoccuparci delle limitazioni culturali o geografiche. Il blogging rappresenta più di uno sforzo dato che dobbiamo andare a caccia di notizie e di artisti in modo attivo. Il giornalismo non è una cosa naturale per noi.

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