L'epoca romanica dei conti d'Aquitania in mostra a Poitiers

Piccola dritta per i fanatici del medioevo, di passaggio nella Francia centro-occidentale dal 16 settembre 2011 al 12 gennaio 2012: Il Museo Santa Croce di Poitiers, che ospiterà una grande mostra destinata a svelare i differenti aspetti della cultura dei cosiddetti "secoli bui" (che tanto bui forse non erano).

Un viaggio nell'epoca appena successiva all'anno mille, realizzato grazie alla collaborazione di sei siti della regione Poitou-Charentes che hanno messo a disposizione le loro collezioni permanenti. L'evento permetterà di osservare nello stesso luogo, gran parte del patrimonio del medioevo aquitano e dei pezzi normalmente inaccessibili "rispolverati" per l'occasione.

Numerose le sculture, dall'aspetto a volte monumentale, che testimoniano l'immensa ricchezza artistica del circondario, e ricordano anche gli edifici che non sono sopravvissuti al passare del tempo. Da non perdere i decori dell' abbazia di Nanteuil-en-Vallée (freschi freschi di restauro), ma anche gli smalti, gli oggetti in vetro e i 2.500 denari del Tesoro di Chanteloup, che è stato oggetto del programma di ricerca del CNRS (Centro di studi sui materiali archeologici Ernest Babelon di Orléans) e svela alcuni aspetti del commercio durante il periodo feudale.

bassorilievo di capitello
vaso in vetro
bassorilievo di capitello
busto su capitello
oggetto di caccia
bassorilievo religioso

L'intera esposizione è al tempo stesso una vetrina delle bellezze regionali, un omaggio ai 150 anni di ricerca della Società occidentale degli antichisti, il punto della situazione sulla stato attuale delle attività di conservazione e la dimostrazione che anche diverse istituzioni possono unirsi in un intento comune.

Lo spazio pedagogico convincerà anche gli "scettici con prole" (non troppo molesta), le famiglie e scolaresche grazie ai suoi laboratori di tecnica scultorea e (udite udite) pettinature, medioevali naturalmente.

Via | musees-poitiers.org

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