Mondo Bizzarro presenta Daikichi Amano

C’è tempo fino al 10 ottobre per ammirare l’opera di uno dei più importanti e visionari fotografi giapponesi contemporanei, Daikichi Amano. Lo scenario è quello della galleria di Mondo Bizzarro a Roma, a due passi dal Macro.

Nato a Tokyo nel 1973 Amano studia arte negli Stati Uniti per poi tornare in patria ed avviare una personalissima ricerca che progressivamente lo conduce dal linguaggio cinematografico a quello fotografico. Negli ultimi anni, le sue inconfondibili opere sono apparse più volte su riviste occidentali, contribuendo ad alimentare il suo status di artista di culto, con numerosi fans e collezionisti in tutto il mondo. A Mondo Bizzarro Amano aveva già esposto nel 2009 con una selezione di opere legate al tema del mondo marino, vera e propria ossessione dell'autore.

La nuova mostra comprende invece i lavori più recenti che, sempre all'insegna di una vitalità morbosa e sanguigna, tendono a stabilire connubi tra eros e thanatos e poi di ibridi fra mondo umano e mondo animale. Con una cura estrema dei dettagli e sorprendenti intensità cromatiche, le opere di Amano riprendono la tradizione nipponica delle stampe erotiche e dei paesaggi naturali - quella di un maestro come Hokusai, di cui Amano si sente un erede - per poi estremizzarne il contenuto con una carica visionaria tutta contemporanea, che lo avvicina più a un artista occidentale come Matthew Barney (anch'egli all'opera con suggestioni cinematografiche) che non al connazionale Nobuyoshi Araki, apparentemente più vicino al suo stile e al suo immaginario. Anche se il modo tipicamente giapponese di concepire il rapporto con la natura è molto sentito da Amano e traspare dalle sue parole sui soggetti animali adoperati nelle foto:

“Non buttiamo mai via pesci, rane e crostacei che abbiamo utilizzato negli scatti fotografici. Se possono ancora essere mangiati, finiscono il loro ciclo vitale sul piatto delle modelle e dei miei collaboratori. Un pasto finale come rito, un tributo alle creature che hanno contribuito al lavoro, omaggiandole facendole diventare parte del nostro corpo. Così si chiude il cerchio”.

le nuove foto di Amano in mostra a Mondo Bizzarro
le nuove foto di Amano in mostra a Mondo Bizzarro
le nuove foto di Amano in mostra a Mondo Bizzarro
le nuove foto di Amano in mostra a Mondo Bizzarro
le nuove foto di Amano in mostra a Mondo Bizzarro

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