Biennale dell'umorismo nell'arte: i vincitori

Si è conclusa la 26° edizione della Biennale dell'umorismo nell'arte a Tolentino. La giuria ha selezionato una cinquantina di opere fra le 1200 che hanno partecipato al concorso, e gli organizzatori hanno allestito una mostra - "Tra il sublime e l'idiota. L'umorismo nell'arte contemporanea italiana" - visibile fino al 2 ottobre, negli spazi del suggestivo Palazzo Parisani Bezzi. Nell'allestimento, curato da Luca Beatrice, l'attenzione è stata posta non sui lavori semplicemente divertenti, ma su quelli che hanno saputo coniugare buona tecnica, effetti dirompenti e riflessioni sull'arte e il nostro presente.

Stesso principio ha seguito la giuria nel nominare i vincitori. Nella gallery di seguito, ecco le quattro opere selezionate: primo premio Anastasia Kurakina con "Il feticcio", secondo premio ex aequo a An Yong Chen con l’opera “Salvador Dali and Pablo Picasso” e Houmayoun Mahmoudi con l’opera “Castle in the Pyrenees”. Il terzo premio va al video So'qquadri di E.G.O. che potete vedere sopra: la storia dell'arte vista da una mosca in continuo pericolo di vita, che sopravvive all'orinatoio di Duchamp, alle manate dei donnoni di Botero e molto altro, fino a morire in modo improvviso e... metafisico.

I vincitori della 26° Biennale dell\'umorismo
I vincitori della 26° Biennale dell\'umorismo
I vincitori della 26° Biennale dell\'umorismo
I vincitori della 26° Biennale dell\'umorismo

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