La "Divina proporzione" di Luigi Marchione a Roma


Proposto tra gli eventi della Notte Bianca e visitabile fino al 12 ottobre, l'intervento di Luigi Marchione preso la Sala Santa Rita di Roma è un lavoro suggestivo sullo spazio, inteso come nozione fisica e mentale. Definito come progetto "mèta/multilinguistico", lo spazio che lo scenografo-artista concepisce è denso di stimoli e di suggestioni, a partire dal suono, pervasivo, seducente, avvolgente, che giunge dritto al cuore dello spettatore prima di qualunque altra nozione di colore, volumi o forme.

Galleggianti nella colonna sonora dei Made in Heaven, gruppo musicale formatosi a partire dalla riflessione estetica di Jeff Koons, si ritrovano elementi disparati, che contribuiscono a una composizione complessa: collages, sovrastrutture lignee, pittura, scrittura, objets trouvés si integrano e si sovrappongono all'architettura della chiesa. A partire dalla pianta barocca, Marchione lavora sull'idea di circolarità, suscitando nell'anima del visitatore un moto metafisico e transculturale, che cerca il divino nell'armonia tra le singole parti dell'universo, uomo compreso.

Via | culturaroma.it

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