Gea Casolaro per la Cgil

Le foto di Gea Casolaro per la Cgil
L'immagine che vedete qui sopra fu scelta lo scorso anno dalla Cgil per la sua campagna di tesseramento. L'opera è di Gea Casolaro, fotografa e video-artista romana di origini tedesche, che meriterebbe di essere molto più conosciuta di quanto sia ora. Casolaro parte da intuizioni semplici quanto geniali ma poi realizza le sue opere con estrema attenzione, avendo cura di ottenere delle serie organiche dal punto di vista materiale e concettuale, che si tratti di foto, video o installazioni. L'idea alla base del suo lavoro per la Cgil era già stata usata da Gea in una serie dedicata al Passo Sella, ma con una connotazione più storico-paesaggistica.

Qui invece entra in scena la storia politica e sociale e improvvisamente quell'idea rivela tutto il suo potenziale comunicativo. Adottare foto di repertorio - in questo caso di manifestazioni per il lavoro e i diritti - per poi incastonarle all'interno di foto scattate oggi in contesti analoghi è un modo efficace per veicolare l'idea di continuità e impegno, e quindi assolve egregiamente la sua funzione propagandistica. Ma queste opere attivano anche un forte corto circuito emotivo, associando a una storia di lotte quella di una comunità, con i suoi differenti costumi, volti e perfino pellicole. La storia diventa così un'eterno presente, fatto di differenze e ripetizioni, che comunica in pari misura un senso di coinvolgimento e un senso di distacco, che proviene da una sorta di "sguardo dall'alto" sullo svolgersi degli eventi.

Le foto di Gea Casolaro per la Cgil
Le foto di Gea Casolaro per la Cgil
Le foto di Gea Casolaro per la Cgil
Le foto di Gea Casolaro per la Cgil
Le foto di Gea Casolaro per la Cgil

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