Il passo silenzioso: riscoprire Chen Zhen


A San Gimignano fino al 28 gennaio sarà in mostra Les pas silencieux, un'antologica dell'opera di Chen Zhen, artista cinese scomparso nel 2000. L'esposizione, che avrà luogo nella Galleria Continua di Via del Castello, raccoglie le opere realizzate negli ultimi dieci anni della sua vita. Zhen ha lavorato per molti anni in Occidente, dove ha sviluppato, proprio a partire dagli incroci culturali e dall'esplorazione di nuovi orizzonti, il suo modello di pensiero transculturale, applicato all'arte con il concetto, da egli stesso formulato, di transesperienza. Pittura, scultura, installazioni sono per Zhen la messa in forma di concetti legati alla trascendenza, alla cooperazione, al superamento dei confini e al concetto tutto orientale di armonia. Tra mente e corpo, natura e artificio, oriente e occidente:

"La Rivoluzione Culturale ci aveva insegnato come trasformare la materialità in energia mentale. Dalla cultura tradizionale abbiamo appreso la capacità di superare i problemi della vita grazie allo spirito di dematerializzazione liberandoci così dei nostri tormenti [...] I materiali naturali sono lì per purificare gli oggetti dopo il loro utilizzo, per sublimare uno spirito latente, per provocare un nuovo destino alla fatale conclusione di questi oggetti".

Oggetti comuni assemblati in modo simbolico e non funzionale (come nei noti "paesaggi" di mobili, sedie e tavoli) ma anche le piccole costruzioni di Un village sans frontières (micro architetture costruite con candele e sedie per bambini) riflettono una volontà di calarsi nella sfera dell'umano per restituirla all'immaginario. Attraverso questi processi di elaborazione perfino l'oggetto più ordinario diviene altro, conduttore di anima e spirito, in continua tensione con gli altri elementi e con lo spazio circostante. Ma non mancano riflessioni attinenti alla sfera dell'organico, alla medicina e al corpo, nel solco di una tradizione culturale, quella orientale, che vede nell'equilibrio e nella conservazione energetica il segreto dell'integrità.

Via | Insideart

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