Art City Bologna 2015: weekend di cultura e arte in città

Arriva il weekend Art City 2015 in cui la città di Bologna si trasforma in un grande museo diffuso. Ecco come orientarvi nel percorso di questa grande città della cultura

Ci siamo: Bologna dopo poche ore dall'inaugurazione dell'evento che da anni riscuote successo: l'Arte Fiera 2015, si prepara ad accogliere anche gli eventi dell'iniziativa Art City Bologna 2015 alla sua terza edizione. Dal 23 al 25 gennaio, infatti, non solo i padiglioni della fiera, ma le strade, le piazze e i musei, le gallerie, gli spazi pubblici e privati si uniranno alla festa della cultura che ci porterà a conoscere le risorse e il patrimonio del nostro territorio.

art-city-bologna-2015-03

Per orientarvi al meglio,l'evento mette a disposizione l' Art City Map ( da ritirare tra i padiglioni di Arte Fiera, nelle sedi incluse nel programma di Art City Bologna 2015, nella Biblioteca Salaborsa, nei punti di informazione, presso l’Aeroporto Guglielmo Marconi) e l'Art City Bus, il sabato fino alle 22. Inoltre novità di quest'anno, all'interno del percorso un progetto che ha "ridisegnato" Bologna: Frontier. La linea dello stile con opere di street art di Lokiss e Rae Martini. (Largo Caduti del Lavoro 5 - ingresso Manifattura delle Arti) e in appendice il Disable Theater del coreografo Jérome Bel con la compagnia Theater Hora, una compagnia con disabilità mentali e sindrome di down, il martedi 27 e 28 gennaio all'Arena del Sole.

Se i contrasti fanno al caso vostro quest'anno Art City potrà offrirvi numerosi spunti. il dialogo tra l'antico e il contemporaneo è il tema cardine dell'evento per sguardi sulla città e sull'arte nati da quest'incontro.

Il percorso che parte dalla fiera al centro città fino ad estendersi in tutto il tessuto urbano prevede la visita al Museo Morandi con la mostra: Morandi e l'Antico: Vitale da Bologna, Barocci, Rembrandt e Crespi.
Presso Casa Morandi: Ada Duker omaggia l'artista e i portici di Bologna con il progetto imprevedibili nature morte svelando i segreti del'architettura.

E ancora al Mambo- Museo d'Arte Moderna la mostra Ghost House di Lawrence Carrol pittore statunitense che ispirandosi alla poetica di Morandi già da dicembre espone in una retrospettiva circa 60 tele. Anche l'artista le fa dialogare accostando opere realizzate in diversi periodi e riunendole nel filo della memoria.
Franco Guerzoni. Archeologie senza restauro l'artista modenese sarà in mostra con opere del presente e del passato vicine all'archeologia come approccio di scoperta del territorio.
Nella Sala Conferenza: The Lack il lungometraggio del duo Masbedo che ambientato in un'Islanda visionaria racconta il percorso dei protagonisti per riempire la "mancanza". Nella sede esterna a Villa delle Rose le video installazioni di Marinella Senatore dal titolo Jammin' Drama Project (2014), How Do U Kill the Chemist? (2009) e Variations (2011) in cui la partecipazione sociale è il filo conduttore del suo "cinema verità".

Alla Fondazione Mast: le fotografie industriale del fotografo ritrattista Emil Otto Hoppè (1878- 1972), nascoste per lunghissimi anni ci raccontano gli anni della rivoluzione industriale attraverso 200 scatti.

Al Museo Ebraico nella stanza del Memoriale, Federico Gori, artista toscano, ci riporta fino agli anni terribili della Shoah e delle discriminazione razziali in Romagna e Toscana. Con l'installazione pittorica Corteccia indaga sull'importanza della memoria per dare un senso alla storia, partendo da uno studio scientifico sulle specie arboree di quegli anni.

Performance Live nell'ex Chiesa di San Mattia con Istant Film Tremblement di Basmati Film e Mater Elettrice sul sisma della pianura padana nel maggio del 2012 e Tutela dei Beni: corpi del (C)reato ad arte (il valore di un'opera , in persona) di Bergonzoni Alessandro alla Pinacoteca Nazionale di Bologna il 24 gennaio alle ore 21.00.

Sono ancora tantissimi gli appuntamenti di Art City Bologna 2015 che culminerà nell' Art City Night di sabato 24 gennaio con orari prolungati fino alle 24.00 di tutti i luoghi: consultate nel sito ufficiale il programma dettagliato. Non mancheranno esposizioni di arte emergente come quella della Fondazione Zucchelli con la mostra Quale Grande Guerra? con i sei artisti vincitori del Premio Zucchelli, public talk ad ingresso libero con gli artisti protagonisti e la Notte Bianca del Cinema di sabato 24 gennaio, con spettacoli di mezzanotte a soli 3 euro.

Foto| Artefiera.bologna

  • shares
  • Mail