Antonio Mancini al Philadelphia Museum

Saltimbanco

Finalmente, dopo tanti anni di sole indicazioni stradali verso il pur importante capolinea degli autobus romani, a lui intitolato, si ritorna a parlare del grande artista italiano Antonio Mancini (1852-1930) per via della sua arte.

E' di questi giorni la notizia che una sua mostra, con ben 40 dipinti, sarà ospitata dal Philadelphia Museum of Art, frutto di una cospicua donazione al museo effettuata dal collezionista americano Vance N. Jordan (15 opere) e di vari prestiti italiani.

Non mancheranno i capolavori di "strada" di Mancini, come i celeberrimi "scugnizzo" e "saltimbanco".

La mostra avrà luogo dall'inizio di ottobre 2007 a gennaio 2008, e sarà curata da Ulrich Hiesinger, guest curator del Philadelphia, uno dei maggiori musei d'arte americani.

Il pittore ottocentesco, nella sua versione del verismo, che andava proponendosi in Italia negli anni, per una volta, non troppo successivi alla sua esplosione in Francia, fu talmente realista e innovatore che anticipò una parte almeno dell'informale materico, di più di mezzo secolo dopo, inserendo sulle sue tele, impastate a volte di colore assieme a vetro e metallo.

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