A Roma l'arte rivoluzionaria di Rodčenko


Da domani e fino all'8 gennaio il Palazzo delle Esposizioni a Roma dedica una retrospettiva - la più completa mai allestita in Italia - al genio visionario di Rodčenko. Nella storia della cultura sovietica Aleksandr Rodčenko sta all'arte come Dziga Vertov sta al cinema e Vladimir Majakovski alla letteratura. Come il regista e il poeta decostruiva i linguaggi per costituirne di nuovi e ottenere così attraverso un'arte inedita il migliore supporto culturale a una politica inedita, quella della rivoluzione e del socialismo reale. Come loro cercava di tradurre il pensiero dialettico nell'opera e di riprodurre attraverso di essa un sistema dinamico, energetico, intellettuale che fosse in continuo divenire. Solo le avanguardie artistiche del Novecento, con tutto il loro potenziale ancora da scoprire, potevano generare queste novità e, da par suo, Rodčenko individuò nel costruttivismo un'atre che fosse al servizio di una trasformazione sociale e non più fine a se stessa. Così, armato di Leica, cominciò a trasformare la fotografia adottando soggetti e punti di vista inediti, e ricorrendo a composizioni diagonali, sfocati progressivi, inversioni orientative:

«Se si desidera insegnare all'occhio umano a vedere in una nuova maniera, è necessario mostrargli gli oggetti quotidiani e familiari da prospettive ed angolazioni totalmente inaspettati e in situazioni inaspettate; gli oggetti nuovi dovrebbero essere fotografati da angolazioni differenti per offrire una rappresentazione completa dell'oggetto.»

Ma non Rodčenko si fermò alla fotografia e iniziò a sperimentare forme nuove con pittura, design, teatro, cinema, grafica. In ogni campo ha apportato grandi cambiamenti prima di avviarsi verso una parziale normalizzazione - in cui pure la sua carica creativa era presente - del realismo socialista, imposto verso la fine degli anni Trenta come l'"arte ufficiale" del regime. Un'occasione unica quella offerta dal Palaexpò di Roma, che di Rodčenko presenta 300 opere tra fotografie originali, fotomontaggi e stampe vintage.

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