"Conversation" al Museo del Novecento di Milano

Conversations

La collezione di fotografie in esposizione al Museo del Novecento di Piazza del Duomo a Milano parla American English, perché arriva dritta dritta dai "possedimenti" del gigante Bank of America Merrill Lynch al piano terra del "novello" spazio meneghino. Una collezione riunita grazie anche all'impegno del curatore, storico dell'arte, scrittore e fotografo a sua volta, Beaumont Newhall dal raro spessore. Si tratta della "seconda tappa" per un insieme di immagini unico che, dopo l'inaugurazione al Museum of Fine Arts di Boston, "atterra" nel capoluogo lombardo (dove sarà visibile fino al 15 gennaio 2012) per poi proseguire a febbraio verso l’Irish Museum of Modern Art di Dublino.

Ottanta scatti che, come indicato nel titolo, "conversano" fra loro nell'edizione italiana a cura della conservatrice delle Raccolte Fotografiche del Castello Sforzesco di Milano Silvia Paoli. Percorsi che si intrecciano rivelando sottili accostamenti giocati sul filo del confronto e dei nuclei tematici:


  • Ritratto

  • Paesaggio

  • Uno sguardo sull’arte

  • Astrazione/Sperimentazione

  • Viaggi/Monumenti

  • Società/Testimonianze

  • Astrazione/Paesaggio industriale

  • Surrealismo

  • Astrazione/Natura morta


Le opere arrivano in Italia grazie al progetto Art in our Communities®, una serie di "comunicazioni internazionali" itineranti le quali, attraverso un'accurata politica di scambi che va avanti dal 2009, hanno permesso l'allestimento di più di cinquanta esposizioni in differenti paesi.

Via | electaweb.it

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