"Intrecci cinesi" alla Moshe Tabibnia di Milano

Intrecci cinesi alla Galleria Moshe Tabibnia

Mentre Anno culturale della Cina in Italia (un evento organizzato sull'onda lunga dell'anno dell'Italia festeggiato in Cina nel 2006) volge al suo termine, si apre la mostra "Intrecci cinesi" alla galleria milanese Moshe Tabibnia. I due eventi si situano sul filo sottile dell'introduzione di un dialogo artistico tra Oriente e Occidente, e sono esattamente sul limitare di una frattura solo apparente. Segno di una precisa volontà di approfondimento dei linguaggi comunicativi e delle preziose tecniche di tessitura cinesi, l'esposizione sembra un inno sfacciato ad creatività con gli occhi a mandorla, profondamente permeata di tecniche e di tradizioni millenarie.

Cinquanta i pezzi, tra tappeti, arazzi e tessuti datati tra il XV e il XIX Secolo (compresi alcuni tessili di Epoca Ming che rappresentano degli assoluti riferimenti nella tipologia della decorazione floreale e del tappeto da cerimonia), provenienti dalla Cina e dal Turkestan Orientale, che danno bella mostra di se sui muri dello spazio in Via Brera, e "riallacciano ancora più profondamente" (è proprio il caso di dirlo) i rapporti tra Milano e Shanghai, orizzonti legati da decenni e ulteriormente uniti dal passaggio del testimone per l’organizzazione della prossima Esposizione Universale del 2015.

Via | artapartofculture.net

  • shares
  • Mail