Il dialogo fra arte e vita

luciano ponzio

"Il dialogo tra arte e vita, il dialogo tra testi, tra i testi della vita ordinaria e quelli artistici, tra rappresentazione e raffigurazione, consiste nel loro reciproco rispondere l'uno all'altro. L'arte è provocata dalla vita e la vita è provocata dall'arte. Si tratta di rivolgere al mondo uno sguardo indiretto, sgombro e non appesantito da punti di riferimento né, tanto meno, ostruito dalle abitudini che impediscono di vedere, sino al punto che, solo attraverso una tavolozza composta di arte e vita, si possano organizzare tonalità e sfumature dalle intensità giuste e dagli accordi giunti alle segrete alleanze che caratterizzano un testo di scrittura che voglia sbalordire e sorprendere le strategie convenzionali.

La raffigurazione del testo artistico è inconcepibile fuori dal dialogo con testi non artistici, fuori dalla responsabilità nei loro confronti, in base alla quale soltanto il testo artistico può pretendere che quello non artistico possa sentirsi responsabile, possa sentirsi colpevole, possa smetterla con gli alibi della rappresentazione e con le giustificazioni della buona coscienza."

Luciano Ponzio, "I sepolcri imbiancati e la tempra della scrittura. Artaud, Barthes, Pasolini", tratto dal volume "White Matters. Il bianco in questione" (pag 289) a cura di Susan Petrilli, Meltemi Editore, Roma (2007)

[Foto in alto: Luciano Ponzio, ricercatore in “Filosofia e Teoria dei Linguaggi” della Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell'Università del Salento di Lecce, scrittore e artista, dal 2004 insegna "Semiotica del testo artistico"]

Rubrica | Cos'è l'arte

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