Il San Girolamo che potrebbe essere di Leonardo

Sebbene Leonardo da Vinci considerasse la pittura superiore alla scultura, si cimentò in entrambi i campi. Ma finora, a parte gli studi, il più celebre dei quali è quello per il grandioso monumento equestre a Federico Sforza, nessuna opera materiale è mai stata individuata. Molte le attribuzioni, ma nessuna di esse trova concordi gli esegeti dell'arte rinascimentale e dell'opera del maestro.

La scoperta, dunque, se confermata, potrebbe essere epocale: dai depositi del Victoria & Albert Museum di Londra è rispuntata una straordinaria terracotta raffigurante San Girolamo, che lo studioso italiano Edoardo Villata attribuisce ora a Leonardo. La scultura fu indicata per lungo tempo come opera del Verrocchio, prima che nel 1964 Sir John Pope-Hennessy la declassasse a lavoro di un seguace dello stesso Verrocchio. Infine fu attribuita a uno scultore fiorentino, Giovan Francesco Rustici, che di Leonardo fu un imitatore.

Ora Villalata oppone la sua interpretazione a quella di storici prestigiosi, molti dei quali viventi. Ma a suo dire, sono molti gli elementi a sostegno della tesi: l'estrema raffinatezza formale, la posizione della mano destra del Santo, che ricorda quella della Dama con l'ermellino (a sua volta dipinta non dal vero, ma da un modello plastico), il panneggio, l'assenza di elementi michelangioleschi (presenti in tutte le opere dell'epoca). Le affermazioni di Villalata faranno discutere, ma la scelta di pubblicare la sua relazione sul prossimo numero della prestigiosa Raccolta Vinciana da parte del comitato scientifico, per ora depone a suo favore.

Via | Sole24ore

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