For Now, la nuova installazione con i Soundsuits di Nick Cave

Nick Cave For Now a New York

Ultimi giorni per la mostra For Now di Nick Cave, lo scultore/performer americano, oltre che ballerino provetto, alla Mary Boone Gallery di New York. I suddetti Soundsuits, per la verità, sono una vecchia elaborazione (i primi sono datati 1999) di questo artista strafamoso per la ricerca delle connessioni tra l'arte e la forma materica del tessuto (ma anche capelli, bottoni, piume, paillettes e piccoli oggetti che moltiplicandosi formano la massa); si tratta di sculture indossabili, che si adattano al corpo dell'artista e lo amplificano attraverso i volumi roteanti dei fili multicolore, i movimenti degli arti e gli effetti sonori.

Queste installazioni riscuotono sempre un certo successo, sarà per l'effetto sciamanico delle situazioni proposte; nella fattispecie, For Now è una sorta di epifania del colore e del caos. Una danza propiziatoria e un inno alla vita, celebrata dagli incredibili totem semoventi che producono suoni.

E Cave rivela in un'intervista, che il suo primo Soundsuit era fatto di piccoli legni, e solo indossandolo e danzandoci, si rese conto che esso aveva un aspetto ulteriore e cioè il suono, di qui il nome della fortunata serie di opere. Il fruscìo perpetuo che deriva da queste danze è un po' come il ritmo dei cicli naturali, e porta -almeno così si spera- un momento di gioia assoluta, di serena soddisfazione nel fruitore; un'esperienza multisensoriale, insomma, per fare un momentaneo passo al di fuori del flusso quotidiano.

Nick Cave For Now a New York
Nick Cave For Now a New York
Nick Cave For Now a New York
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Nick Cave For Now a New York
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