Giornate Fai 2015: Cattedrale di Santa Maria Assunta a Cremona

Presso la Cattedrale sarà possibile ammirare il coro e i matronei

In occasione delle Giornate FAI 2015 anche Cremona apre le porte di numerosi beni artistici: dalla mostra in Archivio di Stato (aperta dal lunedì al venerdì dalle ore 09.00 alle 15.00 fino al 27 marzo) a Palazzo Silva Persichelli (sede del Tribunale e della Procura della Repubblica in Via dei Tribunali 13 - sabato 21 marzo 2015 dalle 09.00 alle 18.00), da Palazzo Magio Grasselli (in Via XX Settembre 37 - domenica 22 marzo 2015 dalle 09.00 alle 18.00) alla Cattedrale di Santa Maria Assunta (in Piazza del Comune - sabato 21 marzo 2015 dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30, domenica 22 marzo 2015 dalle 14.30 alle 17.00).

In quest'ultimo luogo sarà possibile ammirare i matronei e il coro ligneo di Giovanni Maria Platina risalente al 1484: costruita agli inizi del XII secolo la Cattedrale di Santa Maria Assunta rappresenta, dal punto di vista artistico, uno dei principali esempi di architettura religiosa del Nord Italia.

Secondo la data riportata dalla pietra di fondazione, i lavori di costruzione dell'edificio iniziarono il 26 agosto 1107. Nel 1117 un terremoto interruppe l'opera, ripresa nel 1129. L'aspetto originale del Duomo, di impianto romanico, è diverso da quello attuale e già nel Duecento l'edificio subì profonde trasformazioni tra cui la costruzione delle volte gotiche in muratura della navata centrale e l'edificazione del transetto.

La facciata principale - che dà su Piazza del Comune - è caratterizzata da un grande rosone centrale, opera di Giacomo Porrata da Como, ed è rivestita di marmo bianco di Carrara e rosso di Verona dai maestri Campionesi.

All'interno le decorazioni della navata centrale furono realizzate in epoche diverse da Boccaccio Boccaccino, Gianfrancesco Bembo, Altobello Melone, Girolamo Romanino, Antonio de' Sacchis detto il Pordenone e Bernardino Gatti.

1280px-Cremona_Duomo

"Cremona Duomo". Con licenza CC BY-SA 3.0 tramite Wikimedia Commons.

Via | Sito Cattedrale di Santa Maria Assunta

  • shares
  • Mail