Scheletri in love: le sculture di Jean Marc Laroche

Jean Marc Laroche sculture scheletri

Due figure avvinghiate nelle posizioni dell'amore, tutto abbastanza normale, se non fosse che si tratta di scheletri; ecco "Les amants du neant", le sculture di Jean Marc Laroche, artista francese classe 1959, molto amato dal regista pluripremiato Guillermo De Toro (perchè tra le altre cose, Laroche ha anche realizzato statuette per premi cinematografici).

Molto lo deve, infatti, al mondo del cinema e degli effetti speciali e per anni ha esposto le sue creazioni al Fantasty Film Festivals di Brussels, una vetrina non secondaria che gli ha permesso di farsi conoscere nell'ambiente e di riscuotere approvazioni in crescendo tra gli addetti ai lavori.

Le sue sculture sono realizzate principalmente in bronzo (gli Human Mechanics che tanto ricordano Metropolis), oppure in fibre di resina (nel caso degli scheletri in dimensioni naturali); tutte metafore del fluire del tempo e dell'impermanenza delle cose, dei corpi, delle emozioni. Le immagini che vedete sono un estratto della mostra che si è tenuta al Musem of Eroticism di Parigi, conclusasi lo scorso 28 aprile.

Jean Marc Laroche sculture scheletri
Jean Marc Laroche sculture scheletri
Jean Marc Laroche sculture scheletri
Jean Marc Laroche sculture scheletri
Jean Marc Laroche sculture scheletri
Jean Marc Laroche sculture scheletri
Jean Marc Laroche sculture scheletri

  • shares
  • Mail