Il contemporaneo approda nella romana Galleria Spada


Si apre al contemporaneo per la prima volta nella sua storia la quadreria del cardinale Bernardino Spada a Roma, che ospita capolavori della storia dell’arte firmati Orazio Gentileschi, Tiziano, Guido Reni e Giovanbattista Gaulli.

Su pannelli appositamente studiati e allestiti nelle quattro sale della galleria, la mostra a cura di Massimo Riposati, intitolata “L’arte di amare l’arte”, propone al pubblico opere di Giovanni Albanese, Marcello Avenali, Roberto Caracciolo, Tommaso Cascella, Lucilla Catania, Ettore Consolazione, Antonio De Pietro, Carlo Dell'Amico, Baldo Diodato, Lia Drei, Marilù Eustachio, Andrea Fogli, Francesco Guerrieri, Duccio Guidotti, Sergio Lombardo, Renato Mambor, Elio Marchegiani, Gino Marotta, Michele Melotta, Patrizia Molinari, Sante Monachesi, Piero Mottola, Adriano Parisot, Antonio Passa, Achille Perilli, Pietro Perrone, Vettor Pisani, Salvatore Provino, Mario Sasso, Oscar Turco.

Lo scopo dell’iniziativa, tra gli appuntamenti delle "Giornate dell'arte" organizzate dalla Fondazione Cittàitalia, è dei più nobili: le opere esposte sono infatti messe all’asta, il 27 settembre, per finanziare il restauro della grande tela “La morte di Didone” di Guercino (nella foto), danneggiata in seguito a un trasporto in mostra di qualche anno fa.

Via | vita.it

  • shares
  • Mail