Il cinema astratto abita a Roma

“Abstracta 2007. Mostra internazionale del cinema astratto” raccoglie per tre giorni a Roma 90 registi e videomaker da tutto il mondo: è un cartellone ricco di riscoperte, quello proposto, di anteprime e di inediti.

Tra i lavori selezionati segnaliamo "Le visioni di Sebastiano o l'apocalisse di Michelino" di Andreco e Manuel Moruzzi (di cui pubblichiamo un frame) e "Trasparenze" di Natalia Piccon, membro del collettivo SerpeInSeno, presentati ieri in occasione della serata di inaugurazione dell’evento presso la Discoteca di Stato Museo dell’Audiovisivo.

Le proiezioni sono ospitate nelle sale del trasteverino Filmstudio 80 e la serata finale, con premiazione dei vincitori del concorso, selezionati da una giuria internazionale, è prevista alla Casa del Cinema, a Villa Borghese. Ma non è tutto: il cinema astratto infatti invade letteralmente lo spazio urbano. Sui muri della Città Eterna prendono vita suggestioni di immagini evocative e non narrative, proiettate da un pullman in movimento.

Via | 06blog.it

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