Fritz Lang toujours vivant

Era Metropolis, il capolavoro del regista austriaco, tra i portavoci dell'espressionismo tedesco, Fritz Lang. Era ed è nuovamente e il perché risale ad una curiosa scoperta del 2008. Una pellicola spunta nella Buenos Aires di tre anni fa. Si tratta della versione originale di Metropolis, esattamente quella concepita dal maestro. Un montaggio che si credeva fino a quel momento perduto per sempre, rivede la luce. Sei sequenze di contenuti inediti per una durata di circa venticinque minuti (per 2 ore e 33 totali) visti da pochi fortunatissimi. Dopo un lungo e minuzioso lavoro di restauro eccola riapparire sugli schermi in tutto il suo splendore.

- Perché non farne un percorso per approfondire la genesi del film, e di conseguenza l'eccellente lavoro di Lang? - Devono aver pensato in quel di Parigi. Il risultato è sotto gli occhi di tutti alla Cinémathèque française del XII arrondissement. La retrospettiva integrale dedicata al genio delle atmosfere fantascientifiche (che ha ispirato tutta la cinematografia successiva, evidenti i suoi echi in Blade Runner, giusto per fare un esempio) ripercorrerà tutte le sue immagini fino al 29 gennaio, e la mostra annessa permetterà di osservare foto di scena, ricostruzioni di costumi e manichini di robot che ne hanno animato le idee.

"Completano il quadro" la versione integrale e restaurata del film in DVD et Blu-ray (MK2 éditions) e un libro, che illustra i metodi di lavoro del grande cineasta, raccontati da Bernard Eisenschitz, storico e critico del cinema tra i migliori esperti in materia: Fritz Lang au travail (éditions des Cahiers du cinéma). Perché Fritz Lang in fondo è toujours vivant!

Via | lesinrocks.com

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