William P. Immer, ritratti a spasso nel tempo

Nell'approccio alla ritrattistica, c'è chi rielabora capolavori del passato con tecniche moderne, poi chi le reinterpreta con il proprio stile personale e infine c'è chi si limita ad aggiungere un dettaglio, che stravolge tutta la dimensione temporale in cui tu, fruitore, collocheresti l'opera. Il ritratto storicamente, è una rappresentazione idealizzata, il soggetto messo a festa e comunque filtrato dal gusto della sua epoca e dalla sensibilità dell'artista, per tramandare ai posteri la propria identità ideale.

William P. Immer dipinge ritratti come una volta, nulla è lasciato al caso; rappresentazioni infiocchettate di personaggi del passato, o quanto meno, così diresti a osservarne l'abbigliamento, la postura e l'ambiente sullo sfondo. Ma poi ti accorgi che qualcosa non torna, quel dettaglio fuori posto, come in certi giochini da manuale enigmistico; solo che dietro c'è un sapiente lavoro pittorico.

Dame imbellettate con la sporta della spesa, signore in parrucca con occhiali decisamente pop, gentiluomini in armatura con un casco da football al posto dell'elmo. Vogliamo chiamarlo "twist contemporaneo"? Forse sarebbe più indicato "pop retroattivo"; dove meno te lo aspetti, spunta un tattoo, un perizoma o il naso rosso di un clown. A noi più di tutto è piaciuta "Astro Lady", l'astronauta con cuffietta di mussola: lo sbarco sulla luna? Una faccenda da donne.

William P. Immer ritratti tra antico e moderno
William P. Immer ritratti tra antico e moderno
William P. Immer ritratti tra antico e moderno
William P. Immer ritratti tra antico e moderno
William P. Immer ritratti tra antico e moderno
William P. Immer ritratti tra antico e moderno

Immagini | Aureus Contemporary

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