Monica Vitti ha ottant'anni!

E' una Monica Vitti tremante, confusa e fragile sul limitare di quelle domande che restano degli interrogativi imperituri, quella che appare dinanzi ad una finestra bagnata di pioggia nel Deserto Rosso (primo lungometraggio a colori di Michelangelo Antonioni).

Attrice cinematografica, dopo qualche anno fondamentale di ruoli teatrali (che affinano la formazione conseguita presso l'Accademia d'Arte Drammatica Silvio D'Amico con Shakespeare e Molière, come la sua Ofelia nell'Amleto di Riccardo Bacchelli). Interprete di film che hanno fatto la storia del il cinema italiano dalla celeberrima tetralogia dell'incomunicabilità di Antonioni (del quale fu ben più che una musa) a La ragazza con la pistola (1968) di Monicelli, al Dramma della gelosia - Tutti i particolari in cronaca (1970) di Ettore Scola, accanto a Marcello Mastroianni. Doppiatrice di altrettanti capolavori, regista di Scandalo segreto (1990), scritto e interpretato da lei stessa, e perno della commedia italiana al punto di meritarsi, tra le pochissime donne ammesse, il titolo di "il Quinto Colonnello della Commedia", è arrivata lietamente alla soglia degli ottant'anni dopo essersi ritirata dalle scene per motivi di salute nel 2000.

Tre Nastri d'argento e cinque David di Donatello l'hanno consacrata ulteriormente agli occhi di un pubblico che si perde nella sua voce roca e evocativa.

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