Sei lezioni di Leonardo Terzo sull'arte contemporanea

Sei lezioni di Leonardo Terzo sull'arte contemporanea

A volte capita di sentirsi un po' così, arrugginiti nel pensiero, o piuttosto nella memoria. Se avete voglia di rispolverare concetti ormai sopiti, ridare smalto a conoscenze che credevate assodate, rimettere insieme tasselli smarriti di una formazione ormai lontana oppure comprendere semplicemente ciò che vi è alieno, ecco l'occasione giusta. Sei lezioni per farsi un'idea di quello che è successo nel mondo dell'arte durante uno dei suoi "periodi cruciali", quella "nicchia fondante" che comprende l'arco di tempo che intercorre tra la fine del XIX° secolo e il XX°, giusto per intenderci.

Dal Modernismo al Postmodernismo è un'interessante iniziativa portata avanti da Leonardo Terzo, Professore dell'Università di Pavia, insegnante di Letterature Angloamericane e Letteratura Inglese, sul portale nova100.ilsole24ore.


  • Lezione 1, Postmodernità e Modernismo analisi dei rapporti tra i due poli a partire dai punti di vista genealogico e analogico e delle sue ripercussioni nei tre settori interessati (le arti, la filosofia e l’economia politica).

  • Lezione 2, Storia ed Economia riflessione acuta sul panorama artistico come riflesso della fusione dei due ambiti del titolo, "pellegrinaggio" basato su tre date chiave 1945, 1968, 1980.

  • Lezione 3, Logica e Filosofia navigazione nel "pensiero debole" e nelle sue tre grandi negazioni: la totalità, la finalità, l’utopia per spiegare "il bisogno dell’esplicitazione dell’implicito di tutte le nozioni, come se coloro che le usano normalmente non sapessero cosa implicano".

  • Lezione 4, Le Arti sguardo privilegiato sulle "discipline artistiche" preferite, poesia lirica contro architettura e narrativa. Passaggio dalla negazione del Modernismo "all'assimilazione sincretica" del Postmodernismo.

Non ci resta che cominciare a "farsi una cultura" in attesa delle ultime due lezione che saranno pubblicate, in base a quello che è possibile prevedere osservando gli intervalli di tempo che hanno diviso le precedenti, nelle prossime settimane. Perché, come si amava dire una volta: Non è mai troppo tardi!

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