Brixia, il sito archeologico di Brescia romana

L'apertura del sito avviene in concomitanca con la mostra "Roma e le genti del Po"

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Inaugura venerdì 8 maggio 2015 Brixia, il parco archeologico di Brescia romana, uno dei siti archeologici di epoca romana più grandi individuati a nord di Roma.

Un percorso che porta alla quarta cella del santuario repubblicano proprio come nell’antichità, il collegamento con il teatro romano e la possibilità di vedere – letteralmente – il passato attraverso appositi occhiali, primo esempio italiano di sperimentazione di realtà aumentata all'interno del panorama artistico e archeologico.

L'apertura del sito coinciderà con l'inaugurazione della mostra “Brixia. Roma e le genti del Po” allestita presso il Museo di Santa Giulia e aperta al pubblico dal prossimo 9 maggio fino al 17 gennaio 2016. Con un unico biglietto d'ingresso si potranno visitare entrambe.
Brescia, anticamente denominata Brixia, è una delle città del settentrione che possiede la maggior quantità di beni archeologici dell'epoca.
Molti reperti sono stati rinvenuti nel sito archelogico e collocati all'interno del museo per la mostra, composta complessivamente da circa 500 opere.

Fra i molti capolavori vi figurano il Frontone di Talamone, in terracotta ad alto rilievo e colorata, rappresentante il mito dei Sette contro Tebe; un busto fittile di guerriero, scultura in terracotta proveniente da Ravenna; Kelebe, grande vaso decorato a figure, da Adria; una statua panneggiata da Piacenza; una statua femminile realizzata da artista greco, da Milano; una lastra architettonica a rilievo, raffigurante l'abbraccio tra Dionisio ed Arianna, da Rimini; l'affresco di Sirmione, con l'immagine di un poeta che si ritiene fosse Catullo, nato a Verona e a lungo residente sul Garda.

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