Chan-Hyo Bae, l'abito fa il monaco

Chan-Hyo Bae, l\'abito fa il monaco
Chan-Hyo Bae è un fotografo sud-coreano che ha frequentato il college a Londra ed ora vive a Toronto. Dalle sue esperienze personali ha maturato una capacità unica di riflettere sulle differenze tra cultura orientale e occidentale. Nelle sue stampe fotografiche in grande formato di Existing in Costume e Fairy Tales collections, che sono attualmente in mostra al Musée du Quai Branly a Parigi, Bae esplora il suo ruolo nella società occidentale, giocando a vestirsi da Regina o come le principesse delle fiabe, prendendo come riferimento l'arco di tempo che va dal tredicesimo al diciannovesimo secolo.

Per come la vedo io, l'orientalismo nasce da preconcetti culturali occidentali sull'Asia, con un'immagine falsa che deriva dal vedere la cultura degli altri da un punto di vista etnocentrico ed egocentrico. E' grazie a questo tipo di pregiudizio anti-orientale che improvvisamente ho preso coscienza del caos, dello stato alienato della mia identità. Una confusione cerco di mostrare nel mio lavoro. Un uomo asiatico è circondato da stereotipi, l'Oriente è visto come un luogo femminile. Così decisi che sarei diventato una nobildonna inglese

Nella serie di foto Fairy Tales collections, Bae cerca di mettere in luce l'ideologia che si nasconde dietro le fiabe e i rapporti di potere tra un uomo sempre al comando e una donna sempre subalterna. I ritratti dell'artista coreano riflettono i sentimenti di estraneità culturale e attraverso l'ambiguità cercano di mettere a nudo i meccanismi della dominazione culturale e di genere, incrociando significanti legati a razza, sesso, stili, costumi, identità culturali. Le opere di Chan-Hyo Bae saranno esposte in Europa e negli Usa nei prossimi mesi (tra gli appuntamenti: Photoquai Biennale, Museum of Arts and Design di N.Y., Kunsthalle Wien di Vienna).

Chan-Hyo Bae, l\'abito fa il monaco
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