Jack Feldstein racconta Marcel Proust

Non mettete insieme il diavolo e l'acqua santa, ma le madeleines e l'abbronzatura australiana perché no? In realtà fino a qualche tempo fa avrei facilmente gridato all'eresia, ma che ci volete fare, nella vita si cambia (per fortuna) insomma ecco un esempio riuscito di simpatico melange al limite dell'improbabile. La storia dello scrittore modernista Marcel Proust, indimenticabile genio di Alla ricerca del tempo perduto, trasfigurata attraverso lo sguardo umoristico di un video neon dello sceneggiatoreJack Feldstein.

L'incontro fra due secoli ne "Le Avventure di Marcel Proust" rivela un'interpretazione inaspettata, la vita del celebre scrittore, all'occhio attento di Feldstein, si sussegue come un insieme di comiche disavventure in tratto giallo su sfondo scuro. Un flusso di coscienza che si svolge rapido sotto gli occhi dello spettatore, tra bottiglie d'assenzio, tazze di te, merletti e riflessioni, occhiali e intermezzi di parole in francese, sapone, maquillage e capelli agitati, cavalli a dondolo, caffé parigini e acquisti concreti in Rue du Temple.

Il tutto in una tirata quasi senza respiro, che si dipana come un filo tessuto dalla bocca di un narratore-ragno, un filo di luce che costruisce i personaggi per annullarli un attimo dopo e ricostruirli quello dopo ancora, ma sotto altre fattezze, seguendo quella "reincarnazione metempsicotica" che è ormai considerata il marchio di fabbrica dei lavori di Jack Feldstein.

Via | jifx

  • shares
  • Mail