L'arte dei bottoni di Jane Perkins


Bellissime le opere che ci regala Jane Perkins, partendo da materiali poveri, usati e di seconda mano.

L'artista, che per 17 anni ha fatto l'infermiera in un ospedale di Londra, decide di lasciare il suo lavoro per dedicarsi completamente all'arte. Nel 2006 consegue un diploma specialistico in tessile con tesi in “Recycled Materials in Art and Design” e da allora la sua carriera va a gonfie vele. Esposti in diverse parti del mondo, i suoi lavori traggono ispirazione dalla tradizione artigianale equadoregna in cui pezzi di gioielli rotti vengono riassemblati per crearne di nuovi. Allo steso modo, Jane raccoglie oggetti vecchi e di seconda mano servendosi di centri per il riciclaggio e negozi: giocattoli, bambole, vechi pettini, fermagli per capelli e tantissimi bottoni che sono fra i suoi materiali preferiti.

La fortunata serie che trovate nella gallery consiste in originali ritratti di celebrità: dalla Monnalisa di Leonardo, alla Marilyn Moroe di Warhol, alla Ragazza con orecchino di perla di Durer, non sono certo pezzi ultramilionari come gli originali ma ci sono collezionisti disposti a pagarli oltre 3.000 sterline l'uno. E personalmente li trovo degli ottimi lavori. Per saperne di più sull'artista è possibile consultare il suo sito.

L'arte dei bottoni di Jane Perkins


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