Gli artisti cinesi & la capitale francese

Artisti cinesi a Parigi

Un rapporto complesso fatto di molteplici declinazioni quello che lega la capitale francese, una delle "città d'arte per eccellenza" agli artisti provenienti da terra cinese, che vi si installarono in particolare nel fertile periodo tra le due guerre mondiali. Un insieme ricco di scambi che ha ispirato una "duplice esposizione". Si tratta infatti dell'unione di "Artistes chinois à Paris", una galleria di opere raccolte presso il Museo Cernuschi e di "Seconde nature", l'insieme di istallazioni riunite nella cornice verde del Parc Monceau, nell'ambito della stessa iniziativa. Un'occasione che proseguirà fino alla fine dell'anno, grazie anche all'impegno di Eric Lefebvre, conservatore del Patrimonio e curatore dell'expò, per approfondire i profondi "legami di influenza" che hanno nutrito sia l'arte orientale ospitata, che quella occidentale ospitante, in un "meccanismo di fluida compartecipazione" che ha dato origine a tanti capolavori.

Un interesse non nuovo, quello del Museo Cernuschi che aveva già ospitato le creazioni degli artisti contemporanei cinesi come Lin Fengmian, Pan Yuliang e Zao Wou-Ki, nel 1946, e che prosegue sulla stessa linea di "curiosa attenzione" verso un'arte affascinante come il paese dal quale proviene, aggiungendo "i nuovi sguardi" di Chan Kai-yuen, Huang Yongping, Ma Desheng, Shen Yuan, Ru Xiaofan e Wang Keping. Numerose infatti le generazioni di artisti cinesi che hanno scelto di sposare le "filosofia della transumanza", spostandosi verso quei luoghi che garantivano determinate condizioni favorevoli allo sviluppo delle loro capacità creative, come la città di Parigi, autentico reservoir e fonte inesauribile di ispirazione, il cui mito era accresciuto dai racconti degli insegnanti locali formatisi in Europa. Non a caso i lavori degli artisti cinesi trapiantati in Francia, passano per un'inevitabile fase di apprendistato imitativo degli stilemi dell'arte classica (probabilmente nutriti da ore ed ore di sedute al Louvre), ma si nutrono soprattutto della fertile atmosfera della capitale francese, conservando un'impronta caratteristica che da origine a melanges interessanti che incidono sull'ottica figurativa francese che li osserva.

Artisti cinesi a Parigi
Artisti cinesi a Parigi
Artisti cinesi a Parigi
Artisti cinesi a Parigi
Artisti cinesi a Parigi

Un'indicazione preziosa per comprendere la vastità della penetrazione degli artisti cinesi nel tessuto cittadino è racchiusa nella riflessione di Bertrand Delanoë, attuale Sindaco di Parigi, che apre il catalogo dedicato all'esposizione:

Dall'Asia all'Europa. Gli artisti cinesi che hanno fatto di Parigi il luogo privilegiato per le loro creazioni, a partire dall'inizio del XX secolo, sono ben più che dei semplici viaggiatori. Superando le frontiere di una tradizione pitturale millenaria, sono andati incontro all'arte occidentale che gli era completamente estranea. Infine, lungi dal sottrarli alla loro cultura d'origine, questa esperienza ha permesso loro di instaurare un dialogo artistico tra Oriente e Occidente che, sotto forme diverse, si prolunga fino ai giorni nostri.

Via | cernuschi.paris.fr

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