Chip Kidd, quando la copertina è un'arte


Chip Kidd è senza dubbio, tra quelli viventi, il designer più noto nell'ambito della grafica editoriale. Uno scrittore del calibro di James Ellroy l’ha definito “il miglior designer di copertine di libri del mondo”, mentre il quotidiano statunitense USA Today considera Kidd “il personaggio più simile a una rockstar" nel mondo del design.

Non è solo un creativo tra più influenti e seminali del suo campo, ma anche uno dei più prolifici. Formatosi alla Penn State, ha iniziato a disegnare copertine per Knopf nel 1986, dove è autore di una media di 75 copertine l'anno. Oggi continua a lavorare per Knopf, è art director per la Random House e dirige anche i progetti grafici per i fumetti editi da Pantheon. Il suo interesse per i comics, i graphic novel e la cultura pop hanno avuto un'enorme influenza sullo stile dei suoi lavori. Una carriera superproduttiva gli ha consentito di lavorare con molte celebrità, tra cui Frank Miller, Dean Koontz, John Updike e Cormac McCarty, mentre le sue copertine di libri continuano ad esercitare una grande influenza sui designers, generando anche molti processi imitativi delle sue composizioni.

L'ultima importante produzione di Kidd riguarda la progettazione della veste grafica di 1Q84, il nuovo romanzo di Haruki Murakami. Di fronte a un autore cult come Murakami, maestro nell'intrecciare i piani narrativi in un complesso tessuto testuale, Kidd, abituato ad attivare un processo mimetico-concettuale della grafica rispetto al contenuto del libro, si è dimostrato ancora una volta all'altezza delle grandi sfide. La foto in alto è tratta dal video in cui l'autore illustra la sua creazione:


"Utilizzando una pergamena semi-trasparente per la sovraccoperta, e stampando l'immagine di una donna in uno schema positivo/negativo con il titolo sul livello esterno e il resto sulla parte rilegata, una volta che la sovraccoperta viene avvolta intorno al libro l'immagine del suo viso è completa. Ma qualcosa di ambiguo si è certamente verificato, e prima ancora che il lettore legga una parola, è costretto a prendere in considerazione l'idea di qualcuno che va da un piano di esistenza all'altro. "

Le copertine di Chip Kidd
Le copertine di Chip Kidd
Le copertine di Chip Kidd
Le copertine di Chip Kidd
Le copertine di Chip Kidd

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